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«Ho un figlio anch'io, non farei mai del male a un bambino» Stampa E-mail
... aveva dichiarato, prima di confessare, il personaggio responsabile della scomparsa del bambino rapito a Parma. Un ritornello già sentito...

Ci sono due pregiudizi ancora radicati sottopelle: le persone che oltre una certa età non si sposano e non hanno figli sono "strane", e il "mostro" è sempre un estraneo.
La convinzione secondo cui un bambino debba temere gli estranei, come lo stereotipo di quello che li attira offrendo caramelle, è facilmente confutabile: le violenze subite dai minori vengono quasi sempre da persone di famiglia o alla cui custodia il minore viene affidato. Su questo c'è ampia letteratura.

Più duro e fastidioso è l'altro pregiudizio, e più ancora duro e fastidioso è sentir dire «Ho un figlio anch'io, non farei mai del male a un bambino» da soggetti che poi si rivelano essere mostri, ma autentici. Chi non ha figli probabilmente è un'egoista, un asociale, un menefreghista; sicuramente non potrà avere la stessa empatia che può avere chi è padre o madre con i genitori della vittima. Ma in nessun modo è un potenziale pedofilo/stupratore, sequestratore o assassino. Non più di qualsiasi altro essere umano.

1 Aprile 2006
 
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